Storia

la storia siamo noi

Siamo negli anni novanta, come sempre accadono una moltitudine di cose, ma principalmente persone che compongono la società in tutti i suoi settori. Primo fra tutti la dirigenza. Ci mettono la faccia e non solo, Luigino Ballabio, Rodolfo Merlini, Mario Pozzoli, che si alternano alla presidenza e danno le garanzie personali che occorrono per poter iscriver la squadra al campionato di Prima Categoria.

Con loro una folto gruppo di dirigenti, collaboratori e volontari che garantiscono lavoro, raccolta di fondi tramite inserzioni pubblicitarie in varie forme, e tutte le figure per l’attività agonistica. Inutile dire che per tutti, calciatori compresi non c’è una lira, nessuno ci credeva, ma a distanza di vent’anni ribadiamo che è andata proprio così ed è il vero grande merito di chi ha tenuto in vita la Lentatese per tanti anni. Le colonne portanti di quel lungo periodo sono oltre ai presidenti e consiglieri già citati, l’instancabile ricercatore di fondi dell’epoca, Lino Galli, che grazie al suo lavoro sa rivolgersi con maestria a molte ditte e a molti suoi conoscenti. La sua lunga esperienza in società lo vede anche protagonista delle notevoli incombenze burocratiche e di operazioni di “mercato, si fa per dire” che portano calciatori anche di buon livello, nella nostra squadra. Al suo fianco il cognato Adriano Martelli, che certo non ha bisogno di presentazione. Sempre disponibile a ricoprire l’incarico che in Società necessita. Allenatore, Direttore Sportivo, Uomo Mercato, ma soprattutto figura di riferimento per tutti, dal Presidente in giù. Gli succede come uomo di campo in tutti i ruoli, Andrea Pegoraro. Apprese le scarpe al chiodo, comincia ad allenare e a vincere. Allievi, Juniores e Prima Squadra. Poi Direttore Sportivo, le sue infinite conoscenze in un mondo che è ancora il suo, gli consentono di muoversi molto bene in tutti i settori. Non si tira indietro anche nella ricerca di pubblicità, quindi di fondi. In questo più che aiutato da suo nipote Leopoldo “Leo” Zonta. La sua vita nella Lentatese comincia da bambino, dove gioca nelle giovanili, finisce dopo esperienze importanti in altre società, ancora con noi, e anche per lui sono una trentina d’anni o forse più. Il suo alter ego per il Settore Giovanile è Ambrogio Grassi. Anche lui sempre disponibile per ogni incarico o lavoro che serva, e lui oggi è ancora sul pezzo come si usa dire. Dopo essersi occupato di Juniores e Allievi, in collaborazione con Emilio Colombo ha messo in campo tanti, ma proprio tanti bambini, per un settore calcio per i più piccoli, dalla Scuola Calcio in su, creando una realtà tuttora in pieno svolgimento, a dir poco stupenda per la nostra Società.

Un altro amico di lungo corso è Cesare Galliani. Provvede da decenni alle pratiche con la Federazione Calcio, con la S.I.A.E. (Società Editori) e allo sportello dei biglietti. È succeduto a Filippo Romanò, altra figura che ci piace ricordare e che per decenni è stato con noi in alternanza con la biglietteria del Cinema Superga. Probabilmente da questo campionato, Cesare non sarà più in biglietteria, ma si occuperà sempre delle pratiche burocratiche. E probabilmente è lui la figura che vanta la militanza più lunga in Lentatese. Il primato però potrebbe essergli conteso da Francesco Romanò, che per decenni è stato il magazziniere delle nostre squadre. Plurimedagliato per la sua lunga attività, ha visto correre generazioni di calciatori sui nostri campi, stiamo parlando per lui di un cinquantennio probabilmente. Maglie, bevande e improperi a arbitri e avversari, sono i settori di sua esclusiva competenza. Tolte le maglie e le bevande, Franceschino continua con grande lena nelle altre due mansioni. E in Lentatese che dire di Luigino Buscato, per rendere l’idea facciamo l’elenco delle cose di cui si è occupato: acquisti di materiale per tutte le squadre, raccolta di fondi con la pubblicità al campo e sul giornalino, in campo con la bandierina come segnalinee, accompagnatore delle squadre giovanili, dirigente della squadra femminile.

Sono talmente tanti coloro che si dovrebbero ricordare, che si potrebbe pensare che quindi è stato facile nostro percorso sportivo, e grazie a loro è forse stato vero. Più difficile è non dimenticarne qualche d’uno. Siano tutti comprensivi e ci scusino. Ma sappiamo che sono comunque tutti nella lunga e bella storia della Lentatese.