Storia

la storia siamo noi

A.C.D. LENTATESE la nostra storia Si potrebbe cominciare col dire che la nostra storia risale alla notte dei tempi, il termine è troppo impegnativo, allora proviamo con le testimonianze di chi c’era, e con i ricordi dei tantissimi amici che hanno accompagnato la vita della nostra società. La più importante testimonianza ci viene da Mario Marelli, che appare nella foto della stagione 1937/38 . E’ il terzo da sinistra. Sono passati settanta anni, ma se la giornata è bella è facile trovarlo al campo a rivedere i suoi pronipoti calcistici. Noi ovviamente ne approfittiamo, e Marelli non si fa pregare. La Società Sportiva Lentatese nasce nei primi anni venti, ma la prima foto ufficiale è del campionato 1927/28, in questa foto appaiono dirigenti e calciatori. S.S. LENTATESE 1927 – 1928 Da sinistra in piedi : Guanziroli A., Grassi G., Mariani L., Il Segretario politico Sig. Del Furia, Mariani G., Dirigente Dell’Oca A., Ceppi A., Mariani L., Massaggiatore Mariani G., Presidente Monti A. Da sinistra in ginocchio : Beretta D., Orsenigo G., Lietti F. Seduti : Guardialinee Colombo B., Colombo S., Galliani C., Ceppi C. Guardialinee Colombo M. Siamo nel Ventennio, la famiglia Schiatti da a Lentate lavoro, i principali edifici della vita pubblica, e supporto allo sport. Il presidente della S.S. Lentatese l’ultimo in piedi a destra nella foto è un capo reparto della ditta, Monti Antonio. Sempre in piedi il quarto da sinistra, il Segretario politico di Lentate Del Furia, il sesto è il dirigente Dell’Oca A. Tra i calciatori vediamo Galliani Carletto, che a testimonianza della sua lunga permanenza tra i pali della squadra, compare anche nella foto di un decennio dopo,1937/38 . Come e dove si comincia. Il campo è il grande prato che si trova ancora oggi quasi di fronte al Bar Mazzola (Bisc). Nei pressi una sola costruzione, è una cascina di contadini dove si allevavano maiali. E’ li che si cambiano le squadre per qualche anno. La costruzione della Casa del Fascio in Via Matteotti metterà a disposizione locali per sede, spogliatoi, e servizi igienici. La distanza dal campo si supera o con una fase di preriscaldamento a piedi o con passaggi su carretti o camion. L’inizio dell’attività del Bar Mazzola (Bisc) faciliterà molto le cose, in particolare ai tifosi assetati. I calciatori naturalmente dovevano anche provvedere a munirsi di falce e tagliare l’erba, segnare con la calce le righe e tenere in buono stato le reti. Li si gioca anche dopo la fine della seconda guerra mondiale, sino ai primi anni sessanta. Due sono i periodi ai quali si deve fare riferimento per pensare alla nostra storia. Quello compreso tra le guerre, di cui abbiamo già scritto, e quello che vede rinascere la Lentatese dopo un lungo periodo di inattività negli anni cinquanta. Motore della rinata attività sono la grande passione che molti lentatesi hanno per il calcio, e che spinge un gruppo di amici a tener viva l’attività calcistica, e la realizzazione di una struttura idonea. L’attività si svolge non in forma ufficiale , ma con l’organizzazione di tornei diurni e serali che si svolgono ancora nel campo sulla Statale dei Giovi. Dove grazie alla sempre generosa collaborazione della famiglia Mazzola “Bisc” ci si può cambiare, lavare, e dissetare. Ma finalmente alla fine degli anni sessanta l’Amministrazione Comunale presieduta dal Sindaco Avvocato Nerino Boffi acquisisce la vasta area alla Cascina Mirabello, dove si trovavano i laghetti e la Cascina Michelina. Viene costruito il Centro Sportivo Comunale che comprende un campo di calcio in erba, per anni vanto dei calciofili lentatesi, un campo adiacente in terra e sabbia per gli allenamenti, la palazzina che comprende gli spogliatoi, la casa del custode e i magazzini. A nord del centro, verso Birago un pallone pressostatico consente anche di avere una palestra per le attività ginniche e per i campionati di pallavolo e pallacanestro. Purtroppo un’abbondante nevicata lo abbatte dopo solo due anni. Si arriva all’anno 1969 per rivedere una squadra lentatese iscritta a un campionato ufficiale F.I.G.C. in Terza Categoria. In seguito sarà l’Amministrazione presieduta da Roberto Terragni a costruire l’attuale struttura in cemento . Il Sindaco Boffi aggiunge di suo oltre al dovere anche il piacere. Infatti da appassionato di calcio, da vita in collaborazione con figure storiche dello sport lentatese, alla Società Sportiva Calcio Lentatese e in seguitò dopo qualche anno di rodaggio partecipa alla fondazione dell’Associazione Calcio Lentatese , della quale il 22 Settembre 1975 nella sede di Via Roma 35, si approva lo statuto alla presenza dei signori : Cimnaghi Claudio, Porro Michele, Vitali Adolfo, Morotti Angelo, Ceppi Eugenio, Boffi Nerino, Colombo Giacinto, Ronzoni Franco, Parenti Giancarlo, Caronni Giancarlo, Venturini Ettore, Ferrario Ambrogio. L’assemblea elegge Presidente il Sig. Cimnaghi Claudio, Vicepresidenti i Signori Vitali Adolfo e Porro Michele, consiglieri i Signori Morotti Angelo, Colombo Giacinto., Ceppi Eugenio, Pozzoli Emilio, Caronni Giancarlo, Venturini Ettore. Segretario è nominato Ferrario Ambrogio. I componenti la società contribuiscono al capitale sociale, con la sottoscrizione di quote nominali. La Lentatese suscita subito interesse e simpatie, molti sono gli amici e i collaboratori che si danno da fare nel tempo libero a mantenere il Centro Sportivo in buone condizioni, e le ditte lentatesi a contribuire economicamente o con donazioni a rendere il Centro sempre più completo .Si realizza cosi l’illuminazione del campo di allenamento Contribuiscono in molti con materiale e lavoro di volontariato. La Ditta Schiatti dona i cavi elettrici, dalla SIP si ottengono dei pali telegrafici in legno dimessi, dai ferraioli Cimnaghesi le putrelle per fare i sostegni. In una settimana si fa l’impianto elettrico. Da allora l’attività della Lentatese e delle varie realtà sportive hanno la possibilità di fare anche attività serale. Per molti anni ci saranno tornei serali tra i Bar lentatesi che, zanzare permettendo riescono ad attrarre in estate tutti coloro che una partita di calcio, importante o no, non se la perdono. Sale l’interesse per il calcio e il direttivo fa installare a proprie spese una tribunetta metallica per gli spettatori, è tuttora in uso, Tutto cambia nel 1969, anche la Lentatese può finalmente avere un campo e un centro sportivo, che ne cambia la vita. E’ l’Amministrazione presieduta dal Sindaco Nerino Boffi a realizzare l’impianto sportivo di Via Superga, e per la società lentatese sarà un vero fiore all’occhiello. Comincia da li la storia moderna della Lentatese, che si trasforma negli anni in Associazione Calcio Lentatese e recentemente in Associazione Calcio Dilettantistica Lentatese. La storia recente è come accade a tutti fatta di salite e discese, l’inizio è prettamente volontaristico, e la categoria varia dalla terza alla seconda, si passa in prima categoria con la presidenza di Giancarlo Parenti , allenatore Umberto Villa, è la stagione 1978/79. Negli anni ottanta arriva la presidenza di Daniele Bizzozero, e la Lentatese raggiunge il suo massimo livello sportivo arrivando sino in Eccellenza. Ulteriore cambio e la passione unita alla competenza di molti amici e ex calciatori gestiscono al meglio la discesa in Prima Categoria, dove la squadra rimane per un decennio. Siamo negli anni 90 ,come sempre occorrono una moltitudine di cose ,ma principalmente persone che compongono la società in tutti i suoi settori . Primo fra tutti la dirigenza . Ci mettono la faccia e non solo ,Luigino Ballabio, Merlini Rodolfo, Mario Pozzoli, che si alternano alla presidenza e danno le garanzie personali che occorrono per poter iscrivere la squadra al campionato di Prima Categoria . Con loro un folto gruppo di dirigenti ,collaboratori e volontari che garantiscono lavoro , raccolta di fondi tramite inserzioni pubblicitarie in varie forme ,e tutte le figure per l’attività agonistica. Inutile dire che per tutti , calciatori compresi non c’è una lira , nessuno ci credeva, ma a distanza di oltre venti anni ribadiamo che è andata proprio così ed è il vero grande merito di chi ha tenuto in vita la Lentatese per tanti anni . Le colonne portanti di quel lungo periodo sono oltre ai presidenti e consiglieri già citati , l’instancabile ricercatori di fondi dell’epoca , Lino Galli , che grazie al suo lavoro sa rivolgersi con maestria a molte ditte e a molti suoi conoscenti. La sua lunga esperienza in Società lo vede anche protagonista delle notevoli incombenze burocratiche e di operazioni di “ mercato “ si fa per dire che portano calciatori anche di buon livello , nella nostra squadra. Al suo fianco il cognato Adriano Martelli , che certo non ha bisogno di presentazione. Sempre disponibile a ricoprire l’incarico che in Società necessita,Allenatore ,Direttore Sportivo ,Uomo Mercato ,ma soprattutto figura di riferimento per tutti , dal Presidente in giù. Gli succede come uomo di campo in tutti i ruoli , Andrea Pegoraro . Appese le scarpe al chiodo ,comincia ad allenare e a vincere , Allievi , Juniores e Prima Squadra . Poi Direttore Sportivo , le sue infinite conoscenze in un mondo che è ancora il suo , gli consentono di muoversi molto bene in tutti i settori . Non si tira indietro anche nella ricerca di pubblicità , quindi di fondi . In questo più che aiutato da suo nipote Leopoldo “Leo “ Zonta . La sua vita nella Lentatese comincia da bambino , dove gioca nelle giovanili , finisce dopo esperienze importanti in altre Società , ancora con noi , e anche per lui sono una trentina d’anni o forse più. Il suo alter ego per il Settore Giovanile è Ambrogio Grassi . Anche lui sempre disponibile per ogni incarico o lavoro che serva . Dopo essersi occupato di Juniores e Allievi , in collaborazione con Colombo Emilio ha messo in campo tanti ,ma proprio tanti bambini , per un settore calcio per i più piccoli , dalla Scuola Calcio in su , creando una realtà in pieno svolgimento , a dir poco stupenda per la nostra Società . Siamo ormai ai primi anni duemila . Un altro amico di lungo corso è Cesare Galliani , provvede da decenni alle pratiche con la Federazione , con la S.I.A.E. e allo sportello dei biglietti . E probabilmente è lui la figura che vanta la militanza più lunga nella Lentatese E’ succeduto a Filippo Romanò altra figura che ci piace ricordare e che per decenni è stato con noi in alternanza con la biglietteria del Cinema Superga . Un'altra persona da ricordare per la sua lunga militanza è Francesco Romanò , che per decenni è stato il magazziniere delle nostre squadre. Pluri medagliato per la sua lunga attività , ha visto correre generazioni di calciatori sui nostri campi , stiamo parlando per Lui di un cinquantennio probabilmente , maglie , bevande , e improperi a arbitri e avversari , erano i settori di sua esclusiva competenza . E in Lentatese che dire di Luigino Buscato che in passato si è occupato degli acquisti di materiali per tutte le squadre , raccolta fondi con la pubblicità al campo e sul giornalino che veniva pubblicato e distribuito durante le partite casalinghe della prima squadra , in campo con la bandierina come guardalinee, accompagnatore delle squadre giovanili , e dirigente della squadra femminile anche essa presente in passato nella Società. E’ grazie a lui se con questa esperienza la nostra Società può dire di non essersi proprio fatta mancare niente. In questo periodo alla Presidenza è presente Pizzi Mario che con Vittore Erba allenatore, porta la Lentatese nel Campionato di Promozione. Da molti anni oltre alle soddisfazioni raccolte dalla Prima Squadra si aggiunge l’eccezionale ampliamento del settore giovanile con continui investimenti in special modo nelle attrezzature e istruttori . Siamo presenti con molte squadre nei Campionati Regionali e copriamo tutte le età , dai Primi Calci alla Prima squadra. Presidente è da molti anni Mauro Monfrini. E ora non ci resta che augurarci che questa lunga storia, riassunta in poche righe, continui con l’aiuto di tutti gli sportivi lentatesi.